GIORNATA SOSTENIBILITÀ, PREMIATE DUE COOP EMILIANO-ROMAGNOLE

GIORNATA SOSTENIBILITÀ, PREMIATE DUE COOP EMILIANO-ROMAGNOLE

mercoledì 28 ottobre 2026

Due cooperative dell'Emilia-Romagna premiate per il loro impegno nell'inclusione sociale e lavorativa e quattro classi delle scuole superiori regionali protagoniste di un percorso di confronto e progettazione sui temi della sostenibilità. C'è anche una significativa partecipazione emiliano-romagnola alla VI Giornata della Sostenibilità Cooperativa, organizzata il 28 ottobre a Roma da Confcooperative, un appuntamento dedicato al contributo delle imprese cooperative alla costruzione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità economica, sociale e ambientale.
 

Tra le 17 cooperative premiate nell'ambito del concorso nazionale "Sostenibilità in cooperativa" figurano AgriconCura, cooperativa agricola di Argelato, in provincia di Bologna, e La Bula, cooperativa sociale di Parma. Entrambe hanno ottenuto un riconoscimento nella categoria Video, rispettivamente il terzo e il quinto posto ex aequo.

AgriconCura si distingue per il suo impegno nel promuovere inclusione sociale e lavorativa, offrendo a persone in condizioni di fragilità opportunità concrete di occupazione, formazione e crescita personale. Attraverso le proprie attività, la cooperativa accompagna le persone in percorsi di autonomia e partecipazione alla vita della comunità, mettendo al centro dignità, uguaglianza e valorizzazione delle capacità individuali.

La Bula, attiva a Parma dal 1980, opera invece nell'ambito della formazione e dell'inclusione sociale, con progetti rivolti a giovani in difficoltà, persone con disabilità e in condizioni di fragilità. Ogni anno le sue attività raggiungono circa 300 persone, attraverso percorsi di accompagnamento e sostegno che coinvolgono anche le famiglie, con particolare attenzione alla continuità delle relazioni e alla qualità della vita.
 

La giornata conclusiva è stata preceduta, il 27 ottobre, da un appuntamento dedicato agli studenti delle scuole superiori di sei regioni italiane, tra cui l'Emilia-Romagna. A rappresentare il territorio regionale sono state quattro classi che hanno partecipato all'edizione 2025-2026 di "SCOOP – La cooperazione a scuola", il progetto di educazione cooperativa promosso da Confcooperative Emilia Romagna.

Le classi coinvolte provengono dall'IIS Luigi Einaudi di Ferrara, dall'Istituto San Tomaso di Correggio (Reggio Emilia), dall'Istituto Oriani di Faenza (Ravenna) e dall'ITE Macedonio Melloni di Parma. Gli studenti hanno avuto l'opportunità di presentare le idee imprenditoriali cooperative sviluppate durante il percorso scolastico, confrontandosi con giovani cooperatori e partecipando a laboratori dedicati alla sostenibilità e all'innovazione. La partecipazione all'iniziativa nazionale rappresenta un'ulteriore occasione di valorizzazione del lavoro svolto nell'ambito di SCOOP, che nell'ultimo anno scolastico ha coinvolto oltre 830 studenti, suddivisi in 37 classi di 22 istituti secondari di secondo grado dell'Emilia-Romagna. 
 

Il confronto con le nuove generazioni è proseguito anche durante la Giornata della Sostenibilità Cooperativa del 28 ottobre, che ha visto alcuni studenti e giovani cooperatori dialogare con Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative, e Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, sui temi della responsabilità, della legalità e dello sviluppo sostenibile.

L'appuntamento è stato anche l'occasione per presentare i dati elaborati dal Centro Studi di Confcooperative sugli investimenti delle imprese associate. Nell'ultimo anno le cooperative hanno destinato complessivamente 2,2 miliardi di euro alla sostenibilità, con una crescita dell'8,9% rispetto all'anno precedente. Risorse impiegate nell'efficientamento energetico, nella riduzione dell'impatto ambientale, nella digitalizzazione e nella formazione.

"Non sono costi, ma investimenti che rafforzano la competitività delle nostre imprese che coniugano sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Oltre il 90% delle nostre cooperative ha scelto di puntare su risparmio energetico, materiali a basso impatto e formazione", ha sottolineato il presidente Gardini, evidenziando come la sostenibilità rappresenti sempre più un fattore strategico per la competitività delle imprese.

Accanto agli investimenti, resta però il peso degli adempimenti burocratici, che per le cooperative aderenti a Confcooperative sfiora complessivamente i 500 milioni di euro. Un ostacolo che, secondo i dati presentati, spinge una cooperativa su due a chiedere una semplificazione delle norme.

"La burocrazia però rappresenta un costo ancora troppo alto: sfiora i 500 milioni di euro. Una vera zavorra. È come tirare il freno a mano mentre si accelera verso il futuro. Per questo una cooperativa su due chiede norme più snelle. Perché investire in sostenibilità oggi significa costruire la competitività di domani", ha concluso Gardini.

La Giornata della Sostenibilità Cooperativa ha così riunito esperienze imprenditoriali, nuove generazioni e rappresentanti del movimento cooperativo attorno a una visione dello sviluppo che guarda non soltanto alla crescita economica, ma anche al benessere delle persone e delle comunità. Un impegno testimoniato dalle esperienze di AgriconCura e La Bula e dai progetti degli studenti di SCOOP, che mostrano come la cooperazione possa tradurre i principi della sostenibilità in opportunità concrete per i territori.