AGROALIMENTARE E PESCA, SOSTEGNO REGIONE DECISIVO

AGROALIMENTARE E PESCA, SOSTEGNO REGIONE DECISIVO

Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia Romagna esprime apprezzamento per gli interventi annunciati dalla Giunta regionale. La presidente Cugini: “Risorse importanti e una risposta tempestiva alle difficoltà delle nostre filiere”. Il vicepresidente Paesanti: “Per pesca e acquacoltura fondamentale il confronto costante con le imprese”.

mercoledì 21 ottobre 2026

“Accogliamo con grande favore gli interventi annunciati dalla Regione Emilia-Romagna a sostegno delle imprese agricole, agroalimentari e della pesca, che stanno affrontando una fase complessa, segnata dall'aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà di numerose filiere. Ringraziamo la Giunta del presidente Michele de Pascale e in particolare l'assessore all'Agricoltura e Pesca Alessio Mammi per la tempestività della risposta e per le importanti risorse messe a disposizione. Abbiamo sostenuto questo percorso, nella convinzione che sia fondamentale intervenire per tutelare la redditività delle imprese e la tenuta delle nostre produzioni”.
 

È il commento di Elisa Cugini, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia Romagna, al pacchetto di interventi da quasi 35 milioni di euro annunciato dalla Regione, tra misure in fase di attuazione e risorse previste per il 2027. Nel dettaglio, sono previsti 8,1 milioni di euro per le filiere in crisi, 3,5 milioni per ridurre i costi assicurativi, 3,1 milioni per compensare i rincari dei fertilizzanti e un intervento straordinario fino a 12 milioni contro il caro gasolio agricolo, subordinato allo sblocco delle risorse Feasr.
 

Al plauso della presidente Cugini si aggiunge quello di Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia Romagna e responsabile dei settori pesca e acquacoltura. Per il comparto ittico, particolarmente colpito negli ultimi anni dall'aumento dei costi di gestione e dall'emergenza granchio blu, la Regione ha messo a disposizione 6,6 milioni di euro per compensare il caro carburante, con i pagamenti in preparazione, e 900mila euro aggiuntivi per i ristori legati alla perdita del seme di vongola.
 

“Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna per la vicinanza dimostrata al mondo della pesca e dell'acquacoltura, non soltanto attraverso le risorse messe a disposizione, ma anche con un confronto costante con le nostre imprese e le loro rappresentanze – sottolinea Paesanti –. La Regione non ha mai fatto mancare ascolto e concertazione, permettendoci di portare ai tavoli istituzionali le esigenze concrete degli operatori”.
 

Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia Romagna conferma la propria disponibilità a proseguire il confronto con la Regione per accompagnare l'attuazione degli interventi e favorire un sostegno efficace alle imprese.