Da un’intuizione maturata all’interno di Confcooperative Emilia-Romagna a una realtà nazionale capace di accompagnare migliaia di imprese nelle proprie scelte energetiche. Power Energia ha celebrato ad Assisi i primi vent’anni di attività, riunendo nella Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco 550 partecipanti provenienti da tutta Italia tra soci, rappresentanti del sistema cooperativo, istituzioni e collaboratori.
L’appuntamento è stato promosso dalla stessa Power Energia in condivisione con i Frati del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, con il patrocinio di Confcooperative e il sostegno di BCC Banca Centro Toscana Umbria, Fondazione Banca Centro Toscana Umbria e Gemos. Una cornice particolarmente significativa anche per la concomitanza con le celebrazioni degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Un anniversario che restituisce soprattutto la dimensione del percorso compiuto dalla cooperativa. Power Energia nasce infatti nel 2006 su impulso di Confcooperative Emilia-Romagna, allora presieduta da Maurizio Gardini, con l’obiettivo di aggregare i fabbisogni energetici delle cooperative e trasformare la forza della rete in migliori condizioni di approvvigionamento. Da quella matrice regionale il progetto si è progressivamente allargato fino a diventare una società di sistema nazionale di Confcooperative e una delle principali esperienze italiane di cooperazione di utenza nel settore energetico.
Oggi Power Energia serve quasi 3.000 imprese socie e ha affiancato alla fornitura di energia elettrica e gas una componente sempre più rilevante di consulenza e servizi. Il campo di attività si è esteso all’efficienza energetica, alle fonti rinnovabili, al monitoraggio dei consumi, alla mobilità elettrica e alle Comunità Energetiche Rinnovabili, accompagnando le cooperative in una fase in cui volatilità dei mercati, transizione ambientale ed evoluzione normativa rendono l’energia una leva sempre più strategica per la competitività.
A fotografare la crescita sono anche i risultati economici. Power Energia ha chiuso il 2025 con 63,3 milioni di euro di ricavi, in aumento del 5,4%, e un utile netto di 2,6 milioni, cresciuto del 17,3%. Il patrimonio netto ha raggiunto quota 6 milioni di euro, mentre nell’anno sono stati forniti 272 GWh di energia elettrica e 16,6 milioni di standard metri cubi di gas. Al modello mutualistico resta legata anche la redistribuzione del valore generato, con 600mila euro destinati ai soci attraverso i ristorni e un indice di fidelizzazione superiore al 98%.
Assisi ha quindi rappresentato un punto d’incontro tra le radici della cooperativa e la dimensione nazionale raggiunta in vent’anni. Alla serata erano presenti il presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini, la direttrice generale Fabiola Di Loreto, rappresentanti delle strutture territoriali e numerose autorità, tra cui i vertici della Regione Umbria. A fare gli onori di casa per Power Energia il presidente Alberto Cazzulani, insieme a soci, dipendenti e collaboratori arrivati da diverse regioni.
Nel programma ha trovato spazio anche la lectio magistralis di Alessandro Barbero, dedicata a "San Francesco, un Santo scomodo". Un momento culturale scelto per accompagnare il ventennale senza trasformarlo in una celebrazione autoreferenziale, collocando invece il traguardo raggiunto dentro una riflessione più ampia su comunità, responsabilità e capacità di guardare al futuro.
Vent’anni dopo la nascita, Power Energia conserva così il legame con l’intuizione originaria maturata in Emilia-Romagna, ma con una scala e un perimetro profondamente cambiati: non più soltanto aggregare la domanda di energia, ma mettere competenze e strumenti comuni a disposizione delle cooperative per affrontare transizione energetica, sostenibilità e nuove esigenze dei territori.