"COME FARE LUOGO", IL LIBRO DELLE COOPERATIVE DI COMUNITÀ

"COME FARE LUOGO", IL LIBRO DELLE COOPERATIVE DI COMUNITÀ

Realizzato da Confcooperative Habitat insieme a VITA con il sostegno di Fondosviluppo, il libro raccoglie 25 esperienze da tutta Italia. Tra queste anche sei cooperative dell'Emilia Romagna.

mercoledì 19 agosto 2026

Le cooperative di comunità come risposta allo spopolamento, alla perdita dei servizi e alla fragilità delle aree interne. È questo il filo conduttore di "Come fare luogo – Cooperative di Comunità. Geografie della trasformazione eccentrica", il nuovo volume realizzato da Confcooperative Habitat, insieme a VITA e con il sostegno di Fondosviluppo, presentato a Roma in occasione dell'Assemblea nazionale della Federazione.

Curato da Mattia Schieppati e Andrea Bertuzzi, con la collaborazione di Laura Cantarella, Francesca Naboni e Valerio Pellirossi, il volume analizza il fenomeno delle cooperative di comunità e racconta come, attraverso il modello cooperativo, sia possibile generare sviluppo economico e coesione sociale nei territori più fragili del Paese.

Oggi Confcooperative rappresenta 150 cooperative di comunità, su un totale stimato di circa 250-300 presenti in Italia. Realtà che coinvolgono complessivamente 5.300 soci, danno lavoro a 538 addetti, sviluppano un fatturato aggregato di circa 19 milioni di euro e, nel 72,1% dei casi, operano in aree deboli e decentrate.
 

Nella prefazione, il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini definisce le cooperative di comunità "l'unico antidoto strutturale allo spopolamento", rilanciando la necessità di una legge quadro nazionale dedicata a queste esperienze. "Nessuna iniezione di denaro pubblico può sostituire ciò che davvero trattiene le persone in un luogo: il senso di appartenenza, la presenza di servizi essenziali e la possibilità concreta di costruirsi una vita dignitosa", osserva Gardini.

 

Il cuore della pubblicazione è rappresentato dall'atlante di 25 esperienze distribuite lungo tutta la Penisola: cooperative nate per rispondere ai bisogni delle comunità attraverso servizi, turismo sostenibile, rigenerazione urbana, gestione del patrimonio naturale, filiere locali e nuove opportunità di lavoro.

Tra queste trovano spazio anche sei esperienze dell'Emilia Romagna: Ca'Co Casa Coliving di Pennabilli (RN), Fer-Menti Leontine di San Leo (RN), I Briganti di Cerreto di Cerreto Alpi (RE), Per-Corsi di Finale Emilia (MO), Re_Esistente di Marzabotto (BO) e la cooperativa San Rocco di Ligonchio (RE). Sei realtà diverse tra loro, accomunate dalla capacità di trasformare i bisogni dei territori in occasioni di sviluppo, creando servizi, occupazione e nuove relazioni di comunità.

 

Il volume si propone così come uno strumento di analisi, ma anche di ispirazione, mostrando come il modello cooperativo possa contribuire concretamente alla rigenerazione economica e sociale dei territori, soprattutto quelli più esposti al rischio di spopolamento.

Puoi farne richiesta alla segreteria di Confcooperative Habitat scrivendo a: habitat@confcooperative.it