Nell’ambito delle iniziative promosse a Reggio Emilia in occasione della visita della Principessa del Galles Catherine, il Liceo IESS – Istituto Europeo di Studi Superiori ha ospitato nei giorni scorsi Francesco Profumo, presidente della Fondazione Reggio Children, già rettore del Politecnico di Torino ed ex ministro dell’Istruzione.
L’incontro è nato dall’interesse manifestato da Profumo nei confronti del progetto educativo dello IESS, caratterizzato da un’impostazione internazionale e da un modello didattico che presenta diversi punti di contatto con il “Reggio Emilia Approach”, riconosciuto a livello mondiale per la centralità dello studente, l’apprendimento attivo e la qualità delle relazioni educative.
Nel corso del confronto con studenti e docenti sono stati affrontati alcuni dei temi più rilevanti per la scuola contemporanea: il rapporto tra insegnanti e studenti, la valorizzazione delle potenzialità individuali, il ruolo delle competenze trasversali, l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie e la costruzione di ambienti di apprendimento dinamici e partecipativi.
Particolare interesse è stato espresso da Profumo per il nuovo Campus Polveriera, che dal prossimo settembre ospiterà il liceo con i suoi 250 studenti e 50 docenti. Il presidente della Fondazione Reggio Children ne ha sottolineato il potenziale come spazio educativo innovativo, orientato allo sviluppo personale, relazionale e professionale delle nuove generazioni.
“L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo sui temi dell’educazione, dell’innovazione didattica e della formazione delle nuove generazioni – ha sottolineato il preside dello IESS, Ugo Barilli – in un momento in cui Reggio Emilia è al centro dell’attenzione internazionale proprio per il valore della propria tradizione educativa”.
“Da questo primo incontro con il presidente della Fondazione Reggio Children – ha aggiunto Barilli – potranno nascere ulteriori occasioni di confronto e possibili collaborazioni future, con l’obiettivo condiviso di promuovere percorsi formativi sempre più attenti alla persona e alla preparazione dei giovani alle sfide del futuro”.
(Nella foto in copertina: a Barilli a sx e Profumo a dx)