Roberto Savini è stato riconfermato all’unanimità presidente di Confcooperative Consumo e Utenza per il mandato 2026-2030. La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea nazionale della federazione, che rappresenta un sistema composto da 628 cooperative aderenti, 374 mila soci, 8 mila occupati e un fatturato complessivo di 5,5 miliardi di euro.
La riconferma consolida ulteriormente il ruolo di Savini all’interno del sistema cooperativo nazionale. Oltre alla guida di Confcooperative Consumo e Utenza, Savini è infatti presidente di Confcooperative Romagna-Estense, recentemente riconfermato anche alla presidenza di Confcooperative Consumo e Utenza Emilia Romagna, e vicepresidente di Confcooperative Emilia Romagna.
Nel suo intervento, Savini ha richiamato il contesto internazionale segnato da instabilità geopolitiche, crisi energetiche e tensioni economiche, sottolineando il valore attuale del modello cooperativo. “In un mondo che cambia con una velocità senza precedenti, la cooperazione è più che mai un modello attuale”, ha dichiarato. “Siamo un’economia di pace fondata sulla collaborazione, sul riconoscimento di regole condivise e sul radicamento nei territori. Proprio nei momenti di crisi le cooperative hanno sempre saputo offrire risposte concrete”.
Tra le priorità del nuovo mandato figurano la promozione della nuova cooperazione, lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili, la transizione digitale e il rafforzamento delle imprese cooperative nei territori. Particolare attenzione sarà dedicata anche al commercio di prossimità e al contrasto allo spopolamento delle aree interne, attraverso servizi capaci di mantenere coesione sociale e accesso ai beni essenziali.
Savini ha inoltre richiamato il valore costituzionale della cooperazione, ricordando l’articolo 45 della Costituzione italiana, e il riconoscimento ottenuto dall’economia sociale anche a livello europeo. “Ancorati ai valori cooperativi, continueremo a lavorare per la coesione e per uno sviluppo sostenibile del Paese”, ha concluso.
Ascolta QUI l'intervista a Roberto Savini di GR Confcooperative!