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PIATTAFORMA COOP SOCIALI, GRAN FINALE IN TURCHIA

Si è concluso il progetto dedicato alla creazione di una piattaforma di eccellenza per le cooperative sociali. Delegazione di Confcooperative Emilia Romagna in visita ad Istanbul.

sabato 18 giugno 2022

Si è concluso nei giorni scorsi a Istanbul il progetto “Una Piattaforma di Eccellenza per le Cooperative Sociali” co-finanziato dall’UE nell’ambito del “Civil Society Dialogue Programme” tra Europa e Turchia e finalizzato a sviluppare un meccanismo sostenibile di dialogo tra le cooperative sociali e le Organizzazioni del Terzo Settore presenti in Turchia, attraverso uno scambio di conoscenze e buone pratiche con il sistema di cooperative sociali italiane (in particolare la rete di Federsolidarietà). Capofila del progetto è l’organizzazione turca “Needs Map”, mentre tra i partner associati figurano anche Confcooperative Emilia Romagna e STGM (Centro per lo Sviluppo della Società Civile in Turchia).

 

Dopo una serie di workshop tematici, nella giornata di venerdì 17 giugno si è tenuta la conferenza davanti a un centinaio di operatori del settore sociale presenti in Turchia, oltre ad altri ospiti internazionali.

Per Confcooperative Emilia Romagna è intervenuto Daniele Steccanella (nella foto principale), che ha illustrato la presenza della cooperazione sociale in Italia e nella nostra regione, con un’attenzione particolare dedicata al sistema di imprese aderenti a Federsolidarietà. Dagli albori del movimento di cooperazione sociale, con la nascita delle prime realtà e il riconoscimento oltre trent’anni fa con la legge 381, fino alle attuali sfide di innovazione scaturita anche dalla ripresa post-pandemica, Steccanella ha così raccontato l’esperienza di un sistema, quale quello di Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna, capace di rappresentare 460 cooperative sociali con quasi 30.000 addetti.

Spazio poi a Flaviano Zandonai di CGM, il cui intervento si è concentrato sul ruolo dei consorzi e sull’importanza di fare rete nell’ambito della cooperazione sociale, con il racconto di esperienze concrete presenti in Italia proprio all’interno della Rete CGM che prende il nome da Gino Mattarelli, il compianto parlamentare forlivese “padre” della legge sulla cooperazione sociale. Le reti di impresa, ha spiegato Zandonani, possono infatti aiutare le cooperative sociali a sviluppare progetti di innovazione (anche tecnologica) che da sole non riuscirebbero ad affrontare.

Infine la parola a Chiara Ricciardelli, presidente della cooperativa sociale La Venenta nella Bassa Bolognese, impegnata nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, che da qualche anno ha avviato l’esperienza di AgriVenenta, una cooperativa sociale agricola che unisce la coltivazione e vendita di ortaggi a km zero con l’inclusione sociale.

A curare gli aspetti organizzativi della visita è stato Davide Pieri di Confcooperative Emilia Romagna, che ha accompagnato la delegazione nella visita in Turchia durata cinque giorni.

 

Nelle foto in gallery, la conferenza svoltasi venerdì 17 giugno con gli interventi di Daniele Steccanella, Flaviano Zandonai e Chiara Ricciardelli.