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EMERGENZA MOZAMBICO: IL PAESE E' IN GINOCCHIO DOPO IL CICLONE IDAI

CEFA vuole combattere la crisi alimentare con una semina straordinaria

 

EMERGENZA MOZAMBICO: IL PAESE E

Il ciclone Idai si è abbattuto qualche giorno fa sul Mozambico e ha provocato parecchi morti e centinaia di dispersi. La città di Beira, una delle zone più colpite, dove CEFA lavora dal 2017, è in ginocchio per l'aumento esponenziale di casi di dissenteria e colera. Nonostante gli aiuti alimentari, moltissime famiglie sono sfollate e non sanno dove cucinare il cibo.

Testimonianza di Roberto, responsabile CEFA

“CEFA distribuirà alimenti di prima necessità nelle zone di Dondo, Ceramica e Nhamatanda dove risiedono molti nostri beneficiari”, racconta Roberto Proietti, responsabile Mozambico per CEFA. “Queste tre zone sono finalmente raggiungibili. Gli aiuti riescono ad arrivare anche se con grande ritardo a cause delle strade dissestate.  A oggi, però, non siamo ancora riusciti a entrare in contatto con i nostri beneficiari.  Vorremmo arrivare anche a Njangao, altra zona rurale dove lavoriamo con le allevatrici, per vincere la malnutrizione infantile, ma la zona è isolata”.

“La distribuzione di kit alimentari inizierà a brevissimo e forniremo riso, olio, farina di soia e fagioli: 30 kg di alimenti per 15 giorni per ogni nucleo familiare. Le famiglie sono state evacuate dalle loro case e non hanno più nulla, nemmeno un fornello dove cucinare il cibo”spiega preoccupato il responsabile. “Continua a mancare l'acqua potabile e non si trova cloro per disinfettare quella che c'è.  Sono in aumento quindi i casi di dissenteria e di colera.

Cosa rimane del progetto creato da CEFA

“Lo staff locale insieme ai volontari espatriati di CEFA si sono rimessi al lavoro. La nostra sede ha in parte il tetto distrutto e la struttura è stata provvisoriamente riparata con un telone di plastica per evitare che possa allagarsi di nuovo”, chiosa ancora Roberto. “Vogliamo far ripartire il progetto Africa Hand Projectnato nel 2017, che riduce la fame attraverso lo sviluppo del settore lattiero-caseario e agricolo e insegna alle donne a variare la dieta alimentare per nutrire di più e meglio i loro bambini.

Il ciclone e le piogge, che solo in queste ore stanno dando un po' di tregua, hanno spazzato via anche la semina di mais e di manioca che era stata organizzata nei mesi scorsi. Verrà a mancare quindi il prossimo raccolto e si può parlare già di crisi alimentare. Stiamo quindi cercando di organizzare una semina di emergenza per tamponare la situazione drammatica che si profila”.

Siamo seriamente preoccupati”, conclude il responsabile, “ma non ci arrenderemo. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per aiutare queste persone a ricominciare!”

Anche una piccola donazione è importante in questo momento drammatico: vai al sito www.cefaonlus.it o con bollettino postale n. 22590400 o con bonifico bancario IBAN: IT66X0707202409032000124915

 

 

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