QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

PARMIGIANO REGGIANO, LA CRESCITA PUO' CONTINUARE: IL MINISTERO MODIFICA IL PIANO PRODUTTIVO DEL 2019. PLAUSO DI AGRINSIEME EMILIA ROMAGNA

Accolta una richiesta di cui il coordinamento regionale che unisce CIA, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari si è fatto da tempo portavoce in tutte le sedi istituzionali

PARMIGIANO REGGIANO, LA CRESCITA PUO

Buone notizie per il Parmigiano Reggiano che può continuare nel suo percorso di crescita. Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Turismo (Mipaaft) con il Decreto Ministeriale n. 12551 del 21 dicembre 2018, firmato dal ministro Gian Marco Centinaio e recante modifiche al piano di regolazione dell'offerta del formaggio Parmigiano Reggiano Dop, ha infatti accolto una richiesta di cui Agrinsieme Emilia-Romagna si è fatta da tempo portavoce in tutte le sedi istituzionali.

“E' stato anche a seguito delle nostre numerose sollecitazioni e richieste di intervento – dichiara il coordinamento regionale che unisce CIA, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – che il Ministero ha deciso di approvare la modifica sostanziale all'annualità 2019 del Piano produttivo del Consorzio Parmigiano Reggiano. Questa novità, fondamentale per l'intero comparto, consente di aggiornare il Piano e adeguarlo al nuovo contesto produttivo e di mercato, al fine di continuare a supportare i buoni risultati che il Parmigiano Reggiano sta registrando sui mercati interno ed estero, sia per quanto riguarda le quotazioni, sia per i livelli produttivi”.

Come emerso all'ultima Assemblea generale del Consorzio, nel 2018 la produzione di Parmigiano Reggiano è cresciuta complessivamente del 2%, raggiungendo la quota record di 3,7 milioni di forme prodotte, mentre nel 2019 si prevede un ulteriore incremento che consentirà di raggiungere quota 3,75 milioni di forme.

 

AGRINSIEME  è costituita dalle organizzazioni professionali Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e dalle centrali cooperative Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital, a loro volta riunite nella sigla Alleanza Cooperative Italiane - Settore Agroalimentare. Il coordinamento AGRINSIEME rappresenta oltre i 2/3 delle aziende agricole italiane, il 60% del valore della produzione agricola e della superficie nazionale coltivata, oltre 800mila persone occupate nelle imprese rappresentate.