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ERASMUS+, IRECOOP CAPOFILA DEL PROGETTO INNOVATIVO EUROPEO 'ALL INCLUSIVE SCHOOL'

L'obiettivo è sostenere gli alunni con disabilità cognitive

ERASMUS+, IRECOOP CAPOFILA DEL PROGETTO INNOVATIVO EUROPEO

Nell'ambito delle azioni comunitarie del programma europeo Erasmus+, Irecoop Emilia Romagna ha avviato, a partire dal 1° di ottobre, il progetto strategico per l'innovazione “All-Inclusive School”, di cui è l'ente formativo capofila. L'obiettivo di tale progetto, quindicesimo assoluto dei 26 approvati e co-finanziati dalla Commissione Europea (ne erano stati presentati 145), è quello di fornire risposte concrete ai fabbisogni formativi rilevati nei cinque Paesi coinvolti: Belgio, Germania, Italia, Romania, Spagna.

Nello specifico, il progetto è indirizzato al personale docente ed educativo di scuole secondarie che si occupa del sostegno scolastico di alunni con disabilità cognitive lievi (e di conseguenza alla formazione di tutti gli allievi con tali deficit cognitivi).

Il progetto vuole creare e mettere a disposizione del personale educativo (docenti, insegnanti di sostegno, trainer, educatori, tutor) appositi strumenti per arricchirne la professionalità e per rafforzare le capacità di inclusione degli alunni e la gestione di attività didattiche inclusive. In particolare, si tratta di tre strumenti principali: la “All-in Identikit” (una ricerca-analisi per lo sviluppo dell'identikit dell'insegnante europeo inclusivo), la “All-in Teacher kit” (una guida pratica all'uso di strategie e metodologie didattiche cooperative innovative, con i relativi strumenti a supporto dell'insegnante inclusivo) e la “All-in Social Book Creator” (una webapp per pc gratuita, dotata di dispositivi mobili per la costruzione cooperativa di contenuti digitali (Social Books) aperti, inclusivi ed accessibili.

Irecoop Emilia-Romagna coordina e supervisiona il lavoro di un partenariato strategico internazionale composto da diverse realtà formative: Archilabò, cooperativa sociale di Bologna e Istituto tecnico Calvi di Finale Emilia, per l'Italia; Colegio Huerta Santa Ana di Siviglia (Spagna), Landkreis Kassel del distretto di Kassel (Germania), Vaslui County School Inspectorate e Vaslui County Centre of Resources ad Educational Assistance, entrambi di Vaslui (Romania), e l'University College of Leuven-Limburg di Leuven (Belgio). Ad essi si affiancano, in qualità di enti sostenitori, impegnati nella diffusione e nella disseminazione delle risorse create dal progetto: Confcooperative Emilia Romagna, Azienda Asl di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ufficio Scolastico regionale e numerosi istituti scolastici europei. In particolare, per l'Emilia-Romagna: Itis Nullo Baldini di Ravenna, Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, Iis Einaudi di Ferrara, Liceo Artistico Arcangeli di Bologna, Iis Paolini Cassiano di Imola, Itcs Salvemini di Casalecchio, Istituto alberghiero Scappi di Castel San Pietro Terme, Ipsia Vallauri di Carpi, Liceo Fanti di Carpi e Istituto professionale Cattaneo Deledda di Modena; per la Germania: Wilhelm Leuschner Schule, Staatlichen Schulamt, Dipartimento Educativo della Università di Kassel, Studienseminar, Fab e.V. e K.B. Inklusion e. V., Advisory Council of Parents del Distretto di Kassel; per la Romania: l'Assistenza Sociale, l'Assessorato per la Protezione dei Minori, il Comitato Consultivo e il Comune della Contea di Vaslui, nonché le Ong del territorio che supportano i minori diversamente abili; per la Spagna: la rete Aces con 138 scuole cooperative; infine, per il Belgio: le scuole che collaborano con l'Università di Leuven-Limburg per i tirocini degli studenti dello “Advanced Bachelor” rivolto ai futuri insegnanti in “Special and Inclusive Education”.

Il 15 e il 16 novembre si svolgerà il primo incontro di progetto tra i partner: All-Inclusive School avrà una durata di ventisette mesi e si concluderà a dicembre 2020.