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AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DELLA SCUOLA DELLE COOPERATIVE DI COMUNITA'

Racconti, esperienze e strumenti per comunità intraprendenti, prima sessione a Succiso 11 e 12 Novembre

AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DELLA SCUOLA DELLE COOPERATIVE DI COMUNITA

La Scuola delle cooperative di comunità è organizzata nell'ambito del progetto “Cooperative di Comunità: promuovere la cooperazione, i beni comuni, e il territorio”, promosso da Confcooperative e Legacoop Emilia-Romagna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna (LR n.6/2006).

Sono previsti momenti di confronto, approfondimento, analisi ed elaborazione di progetti finalizzati a ridare prospettive economiche, di vita e di lavoro a piccole comunità altrimenti destinate all'abbandono o nella necessità di implementare le reti sociali e i servizi. L'iniziativa, di rilevanza nazionale, si inserisce nell'ambito delle attività che le centrali cooperative da tempo sviluppano per la promozione di una forma d'impresa di profondo valore sociale per la considerazione di aree socialmente e territorialmente più fragili.

Prima Sessione a Succiso, nell'Alto Appennino Reggiano nelle giornate dell' 11 e del 12 novembre, si prosegue a Cerreto Alpi (RE) il 25 e 26 novembre.

E' possibile iscriversi compilando la breve scheda QUI.

Conosciamo meglio alcuni dei relatori che racconteranno casi, storie, volti e vite di abitanti delle cooperative di comunità.

Marco Dotti, docente di Professioni dell'editoria all'Università di Pavia, prende la parola nella conversazione introduttiva della Scuola (11 novembre, Succiso) con testimoni, storie e volti di comunità intraprendenti. 
Ha pubblicato saggi su Antonin Artaud, Jean Cocteau, Léon-Paul Fargue, Jean Genet e Pierre Guyotat, oltre al libro Luce nera. Strindberg, Paulhan, Artaud e l'esperienza della materia (2006). Si è specializzato in temi di etica pubblica legati alle nuove professioni e alle nuove tecnologie. Fa parte della redazione del mensile Vita, dove coordina un gruppo di lavoro sul fenomeno dell'azzardo di massa e sul suo impatto sulla società italiana. Tra i fondatori, nel 2011, del Movimento No Slot, ha dedicato all'azzardo, muovendosi tra antropologia culturale ed etica sociale, inchieste e reportage. Tra i suoi libri: Il calcolo dei dadi. Azzardo e vita quotidiana (2013), Slot City (2013), Ludocrazia. Un lessico dell'azzardo di massa (2016). Per O barra O edizioni è direttore della collana "gli Antecedenti".

Anche Emanuele Ferrari, insegnante di lettere in una piccola scuola di montagna dell'Appennino Reggiano parteciperà alla conversazione introduttiva della Scuola (11 novembre, Succiso) con testimoni, storie e volti di comunità intraprendenti.
Ha pubblicato racconti su riviste, cataloghi d'arte, antologie. Nel 2008 per le edizioni Abao Aqu è uscito Un posto dove guardare, una narrazione teatrale sui temi della Resistenza, tratta dal diario di prigionia di Giorgio Gregori, Due anni in terra straniera. Dal 2004 collabora con la direzione artistica del Teatro Bismantova. Dal 2010 ne è l'Amministratore Unico. Dal 2014 è vicesindaco nel Comune di Castelnovo ne' Monti.

Vai all'allegato per il programma completo e sulla PAGINA FACEBOOK della Scuola delle cooperative di comunità per restare aggiornato.


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